Chi Sono

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Sono nato il 5 ottobre 1963 a Bronte, un piccolo paese in provincia di Catania, che si estende alle pendici occidentali dell’Etna. La mia è una famiglia semplice e molto unita. Sin da studente, ho frequentato il Liceo Classico, mi interesso alla vita politica scolastica e universitaria, ricoprendo ruoli di rappresentanza. Giovanissimo sono componente del Comitato di gestione dell’USL 39 di Bronte (1984-1989); successivamente, presidente del Comitato dei Garanti della stessa USL e Consigliere comunale di Bronte (1989-1992). In quegli anni divento giornalista pubblicista.

Un sabato di settembre sposo Lucia, la donna con cui dal 1990 condivido la mia vita e l’amore per i nostri tre figli: Andrea, Carlo e Paolo.

Nel 1996 vengo eletto all’Assemblea Regionale Siciliana. A 33 anni sono Assessore regionale all’Industria. Di quel periodo ricordo le battaglie (spesso impopolari, il cui successo è oggi unanimemente riconosciuto) per le privatizzazioni delle partecipate regionali e la regolamentazione della produzione di idrocarburi in Sicilia.

Nel 2001 vengo rieletto all’Assemblea Regionale Siciliana con 18.087 consensi, risultando il più votato in Sicilia. Fino al 2004 ricoprirò il ruolo di Assessore regionale all’Agricoltura e di Vice Presidente della Regione Siciliana impegnandomi in particolare nella razionalizzazione degli interventi regionali di difesa e salvaguardia di boschi e foreste e nella riorganizzazione dei consorzi di bonifica, e nel rilancio dei prodotti di qualità siciliana.

Dopo l’entusiasmante esperienza in Regione, proseguo la mia attività politica al Parlamento Europeo dove approdo nel 2004 nella lista di Forza Italia con oltre 95.000 preferenze, ricoprendo il ruolo di portavoce del partito.

Iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo, mi impegno all’interno della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l’Unione del Maghreb arabo (compresa la Libia). Ricordo come uno tra i momenti più entusiasmanti di quell’esperienza la riforma del settore vitivinicolo presentata al Parlamento europeo sulla Organizzazione Comune di Mercato del vino; sono il relatore (e non vi nascondo un pizzico di orgoglio) della riforma che verrà approvata dalla UE nel dicembre 2007.

Il 18 giugno del 2008 decido di candidarmi a Presidente della Provincia di Catania, dove verrò eletto con circa l’80% delle preferenze. Comincia una nuova e appassionante attività di amministratore sul territorio impostando il lavoro svolto tenendo sempre a mente alcuni tra gli obiettivi cui ho sempre creduto; riorganizzazione della macchina burocratica, razionalizzazione della spesa e valorizzazione delle risorse interne. L’anno successivo sarà Il Sole 24 ORE ad indicarmi come il presidente di Provincia che ha riscosso il maggiore gradimento in Italia.

Nel 2009 Il Popolo della Libertà mi affida l’incarico di coordinare il partito in Sicilia insieme al sen. Domenico Nania. Nello stesso anno vengo eletto all’unanimità Presidente dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), conducendo delle battaglie a tutela delle istituzioni democratiche di secondo livello.

Nel 2010 entro a far parte dell’ufficio di Presidenza del Comitato delle Regioni e nel novembre successivo eletto, a Berlino, presidente della Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi (CEPLI), un’ulteriore opportunità di “avvicinare” la Sicilia al resto del Continente europeo per superare distanze geografiche e diverse condizioni economiche.

Ancora, nel corso degli anni di attività di impegno quale amministratore pubblico ho ricoperto altri incarichi, tra cui quello di Consigliere di amministrazione della S.A.C. Spa (Società Aeroporti Catania), Vice Presidente nazionale dell’AICCRE (Associazione Italiana Comuni e Regioni d’Europa) e presidente della sezione Siciliana, vicepresidente di Mecenate 90, componente della fondazione “Maria Grazia Cutuli”.

Il 31 ottobre 2012 mi dimetto dalla Provincia per presentarmi alla Camera dei deputati nella lista del Pdl. Il 15 marzo 2013 entro a Montecitorio. Il 2 maggio 2013 il Consiglio dei Ministri mi nomina Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali del governo Letta.

 Amo il mio lavoro, nella certezza che nulla sarebbe stato se la vostra fiducia ed il vostro supporto non avessero alimentato negli anni le sfide di cui mi sono fatto carico; sfide, che a dispetto di quanto si possa immaginare, hanno richiesto sacrifici resi sopportabili solamente da una autentica passione.