Comunicato stampa: protocollo d’intesa con Enea rafforza l’agroalimentare


Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato firmato questa mattina presso il Dicastero il Protocollo d’intesa tra il Sottosegretario Giuseppe Castiglione e il Presidente di Enea, Federico Testa. Obiettivo principale dell’accordo è la promozione dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di fonti rinnovabili nel settore agricolo, in quello forestale e nell’agroindustria per ottimizzare i consumi e aumentare i risparmi, in particolare per le attività a più alta intensità energetica.La collaborazione tra il Mipaaf e l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie sosterrà l’introduzione di processi e tecnologie innovative per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile, di progetti pilota e l’efficientamento di quelli esistenti. Sarà promosso inoltre l’utilizzo di prodotti agricoli e agroindustriali a fini energetici e per la produzione di biometano e di biocarburanti da filiere nazionali. 

Il Protocollo stabilisce un supporto alle imprese ed enti di ricerca nazionali nella partecipazione a progetti europei e internazionali anche attraverso la costituzione di partenariati e l’elaborazione delle proposte. 

È prevista, inoltre, una rafforzata collaborazione fra Enea e Mipaaf per aumentare la sostenibilità ambientale del sistema agroalimentare e rafforzare il trasferimento di know-how e metodologie innovative, anche attraverso attività di informazione e comunicazione sui consumi di energia, in ambito nazionale e regionale, così come stabilito dalla Direttiva Europea 27/EU/2014.

“Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per la sottoscrizione di questo Protocollo che sancisce l’inizio di una collaborazione più stretta in tema di promozione dell’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili di energia nei settori produttivi agricoli, agroindustriali e forestali, anche attraverso l’applicazione di tecnologie innovative. In questa fase di riduzione degli incentivi alle fonti rinnovabili l’apporto delle attività di ricerca allo sviluppo del settore è ancora più fondamentale al fine di aumentare la competitività delle nostre aziende garantendo al tempo stesso la sostenibilità ambientale degli interventi”.

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