Comunicato stampa: chiederemo all’ICCAT aumento quote tonno

  Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è svolta a Roma, presso la sede della Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, una riunione presieduta dal Sottosegretario con delega alla pesca Giuseppe Castiglione, alla presenza dei vertici della Direzione pesca del Ministero, con le associazioni di categoria e sindacati del settore in materia di grandi pelagici e in particolare tonno rosso e pesce spada.

La riunione è stata preceduta da un incontro tecnico richiesto dal Sottosegretario con il sesto reparto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e i dirigenti pesca del Ministero per affrontare la questione della navigabilità e in particolare per verificare la possibilità di superare il limite delle 40 miglia dalla costa da parte dei pescherecci autorizzati alla pesca ravvicinata.

“L’obiettivo del tavolo di oggi – sottolinea il Sottosegretario – era quello di iniziare a verificare, sulla base delle caratteristiche tecniche di maggior sicurezza vantate oggi dalle imbarcazioni, la possibilità di aumentare il limite per la pesca ravvicinata oltre le 40 miglia. Oggi abbiamo aperto il tavolo e a breve procederemo con l’individuazione delle specifiche esigenze.

Stiamo lavorando anche sul fronte delle quote tonno – prosegue Castiglione – al fine di richiedere nella sessione autunnale dell’ICCAT un aumento ulteriore della quota pescabile, che ci consentirebbe di dare risposte ai diversi sistemi di pesca, escluso quello a circuizione, e di aumentare la quota individuale.

Sempre in tale ottica, ho firmato un decreto, che sarà pubblicato a breve, che aumenta da 750 a 900 kg il limite per quest’anno delle catture accessorie per barca. Questo è un ulteriore segnale dell’attenzione che il Governo dà concretamente alle richieste che provengono dalla categoria.

In materia di catture del pesce spada valuteremo in sede tecnica le proposte che sono state presentate oggi nella prospettiva di salvaguardia della risorsa, proposte che, se sostenute da dati scientifici, potranno essere presentate a livello internazionale. La nostra attenzione – conclude il Sottosegretario – resta alta sul settore sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che economica, ed il nostro obiettivo è quello di guidare i singoli pescatori verso una nuova pesca, innovativa, redditizia e organizzata dal punto di vista dell’offerta”.

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